Ogni terapeuta sa quanto l’umorismo possa essere d’aiuto nel curare. Ricerche specifiche dimostrano il potere di questo atteggiamento in terapia, ma spesso questo modo di lavorare con i pazienti è sottostimato e non viene menzionato nei lavori e nelle comunicazioni ufficiali. In questo congresso abbiamo cercato di confrontare metodi differenti dell’uso dell’umorismo e altre strategie utili a superare le crisi emozionali - da qui il titolo Umorismo e altre strategie per sopravvivere alle crisi emozionali - e ad aiutare i pazienti e noi stessi. Un grande aiuto per comprendere questo potrà venire da professionisti del campo come attori, registi, scrittori intervistati da membri del settore. Naturalmente abbiamo utilizzato film e video per vedere l’umorismo in azione, cercando di fare insieme alcune esperienze dal vivo.
Il Congresso EAP si è tenuto a Firenze dal 14 al 17 giugno, ma ha fatto parlare di sé per aver coinvolto istituzioni e pubblico ben al di là del pur autorevole momento scientifico. Celebratosi unitamente al 3° Congresso della FIAP (Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia), ha riunito 1.300 psicoterapeuti provenienti dai cinque continenti con arrivi anche da Cina, Australia, USA, Marocco, Sudafrica; ha visto la partecipazione nientemeno che di Patch Adams, l’inventore della clownterapia, e ha suscitato l’attiva partecipazione dell’intera città. Proprio in riferimento al tema dell’evento, abbiamo pensato di adottare e far adottare a tutti un elemento visivo caratteristico dei clown, il naso “a patata”, colorato di viola in omaggio alla città. Distribuimmo oltre 21mila nasi viola allo Stadio Artemio Franchi, il 27 maggio, in occasione di Fiorentina-Sampdoria, l’ultima partita del campionato.
L’iniziativa era a sostegno della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer, e ha colorato le gradinate rispecchiandosi sul perimetro verde dove il Piccolo Coro Melograno di Firenze, composto da settanta bambini, ha intonato l’inno e le due squadre sono entrate in campo con il naso rigorosamente viola.
L’incasso, tra lo stadio e Piazza della Repubblica (una delle location più frequentate della città, dove avevamo messo un banchetto), è stato di oltre 56 mila euro. Nei giorni del congresso è stata poi allestita una mostra fotografica nella Limonaia di Palazzo Medici Riccardi e ancora in Piazza della Repubblica, con l'intera squadra della Fiorentina o alcune autorità cittadine in posa con il naso viola.
La cerimonia di apertura e il benvenuto delle autorità si sono tenuti al Palazzo dei Congressi, mentre la cena di gala - in favore della Fondazione Meyer, alla presenza di Patch Adams - è stata ospitata nel magnifico Palazzo Budini Gattai, a ulteriore testimonianza della speciale attenzione concessa all’evento dalle nostre istituzioni.
Una tale partecipazione è senza precedenti nella storia italiana dei congressi scientifici. «Siamo veramente riusciti a “dare una riverniciata” ai soliti programmi», considera il presidente Luigi Cammi. «A partire dal motto Con il naso Viola Firenze vola tutta la manifestazione è stata un invito alla felicità. Possiamo davvero dirlo!».
«In un mondo in cui siamo confrontati in permanenza con la distruttività, con catastrofi personali e naturali e con il dolore, l’umorismo è uno strumento importante per portare una luce a coloro che sono colpiti da queste spiacevoli circostanze», dice il professor Rodolfo de Bernart, Presidente del Congresso e della FIAP. «L’umorismo ci dà infatti una possibilità di sfuggire a pensieri depressivi anche se solo per un solo momento e di pensare ai problemi da un altro punto di vista». Umorismo, distrazione, clown, musica, cani (pet therapy) e il teatro: è il patrimonio di esperienza sul campo che la Fondazione Meyer porta all’assise congressuale.
Un’esperienza che, come spiega il direttore della Fondazione Carlo Barburini, «non è fine a se stessa, ma rientra nel percorso assistenziale del bambino e della sua famiglia e si integra con le professionalità mediche e infermieristiche che operano nell’Ospedale Pediatrico».
Con il XV Congresso EAP la nostra agenzia non solo è riuscita nell’ardua impresa di vincere il premio ICCA, ma pure, a fine novembre, durante il Festival Europeo degli Eventi organizzato a Milano presso gli East End Studios, ha ricevuto uno degli ambiti premi speciali dell’EuBEA, lo European Best Event Award, organizzato dalla casa editrice ADV Express.
Si è trattato del Premio speciale Innovazione nella tradizione, consegnatoci con la seguente motivazione: Per aver saputo trasformare un congresso in evento con importanti contenuti di spettacolarità e coinvolgimento del pubblico professionale e della cittadinanza. A ritirare il trofeo, accanto al nostro presidente Luigi Cammi, c’era anche la sales & marketing manager di Firenze Convention Bureau Diana Cora Tenderini (a destra, accanto a Luigi, nella foto). Anche questo è un premio significativo, perché è dedicato agli eventi che meglio sanno parlare al pubblico esterno, coinvolgendo le platee più vaste.
Non solo: accanto al salone della cerimonia, e per tutta la durata del festival (due giorni), il nostro congresso faceva magnifica mostra di sé nell’esposizione dedicata agli eventi in short list.
Sessanta eventi, riassunti e originalmente illustrati in “cubi” didascalici che pencolavano dagli alti soffitti. Ovviamente il nostro cubo svettava su tanti altri, perché… insomma, mica tutti potevano presentare la foto di una squadra di serie A col naso viola!
L’aver tagliato questi traguardi con un congresso che tanto entusiasmo ha suscitato presso i nostri concittadini è cosa che ci onora ancor più, se possibile, degli stessi prestigiosi riconoscimenti che abbiamo ricevuto. Vorremmo anzi esprimere l’augurio che d’ora in poi i podi di tutto il mondo divengano sempre più familiari agli operatori italiani, i quali certamente posseggono talento e capacità in abbondanza. Saremmo davvero felici se risultassimo i primi di una lunga serie di colleghi riconosciuti.
Forza! Ce la possiamo fare!